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SILLA organizza l’intera filiera della biomassa: raccolta, trasporto, stoccaggio, preparazione, alimentazione degli impianti e gestione del digestato.
SILLA sviluppa soluzioni per impianti biogas alimentati da sottoprodotti agricoli e agroindustriali, integrando opere civili, infrastrutture, logistica e valorizzazione energetica
Un impianto biogas alimentato da sottoprodotti consente di trasformare residui agricoli, scarti agroindustriali e matrici organiche in energia rinnovabile, calore e digestato valorizzabile in agricoltura.
SILLA affianca aziende agricole, imprese agroalimentari e operatori della filiera nella realizzazione di impianti biogas progettati in funzione delle risorse realmente disponibili. L’obiettivo è integrare la produzione energetica con la gestione dei sottoprodotti, riducendo gli sprechi e creando valore da materiali già presenti nell’attività produttiva.
I sottoprodotti sono materiali derivanti da processi agricoli, zootecnici o agroindustriali che, quando presentano le caratteristiche richieste e vengono gestiti correttamente, possono essere impiegati come matrici per la digestione anaerobica.
Tra le principali matrici utilizzabili possono rientrare:
L’effettiva utilizzabilità deve essere verificata caso per caso, tenendo conto delle caratteristiche chimiche e biologiche, della continuità di approvvigionamento e della normativa applicabile.
I sottoprodotti vengono raccolti, controllati, preparati e miscelati prima dell’introduzione nel digestore anaerobico.
All’interno del digestore, in assenza di ossigeno, la sostanza organica viene trasformata in biogas. Il gas prodotto può essere utilizzato per:
Il residuo del processo, denominato digestato, può essere separato, stoccato e valorizzato agronomicamente secondo le caratteristiche della matrice e le prescrizioni applicabili.
La soluzione è indicata per:
SILLA supporta la realizzazione dell’impianto attraverso un insieme coordinato di attività.
Valutazione preliminare delle matrici disponibili, delle quantità, della stagionalità, della resa potenziale e della logistica di approvvigionamento.
Definizione della configurazione tecnica ed economica dell’impianto sulla base dei sottoprodotti utilizzabili e degli obiettivi energetici del cliente.
Realizzazione di movimenti terra, livellamenti, piazzali, viabilità interna e sistemazioni dell’area.
Costruzione di fondazioni, vasche, basamenti, aree di ricezione, muri di contenimento e strutture di stoccaggio.
Realizzazione di cavidotti, reti interrate, tubazioni, cabine elettriche, collegamenti e opere necessarie alla connessione dell’impianto.
Organizzazione della raccolta, del trasporto, dello stoccaggio e dell’alimentazione programmata dei sottoprodotti.
Supporto alla movimentazione, separazione, distribuzione e valorizzazione agronomica del digestato.
Integrazione tra progettisti, fornitori tecnologici, imprese specialistiche e operatori della filiera.
Un impianto biogas alimentato da sottoprodotti può contribuire a:
I risultati dipendono dalle matrici disponibili, dal dimensionamento dell’impianto, dalla continuità degli approvvigionamenti e dalla configurazione energetica scelta.
Il biogas può alimentare un cogeneratore per produrre contemporaneamente elettricità e calore.
Il calore recuperato può essere impiegato per:
L’integrazione con il recupero termico consente di aumentare l’efficienza complessiva dell’impianto e ridurre gli sprechi energetici.
Il biogas ottenuto dai sottoprodotti può essere sottoposto a un processo di upgrading per separare la CO₂ e le impurità, producendo biometano.
Il biometano può essere destinato a:
SILLA può coordinare le opere civili, le reti, i collegamenti e le infrastrutture necessarie alla realizzazione del progetto.
SILLA integra competenze agricole, operative e infrastrutturali, offrendo un supporto concreto nelle principali fasi del progetto.
I punti di forza comprendono:
Ogni progetto deve partire dall’analisi dei sottoprodotti disponibili, delle quantità annuali, della stagionalità, dei consumi energetici e delle caratteristiche del sito.