L’agrovoltaico elevato rappresenta il modello più evoluto e completo di agrovoltaico, progettato per garantire la piena compatibilità tra produzione agricola e produzione di energia solare.
I moduli fotovoltaici sono installati su strutture alte, generalmente comprese tra 4 e 6 metri, che permettono il libero passaggio di mezzi agricoli, operatori e attrezzature, senza limitare le lavorazioni del terreno.
Questa configurazione consente di mantenere una meccanizzazione agricola completa, rendendo l’agrovoltaico elevato particolarmente adatto a colture professionali come:
L’ombreggiamento parziale e distribuito contribuisce a migliorare il microclima del suolo, riducendo lo stress idrico e termico delle colture, soprattutto nei periodi più caldi.
Dal punto di vista progettuale e autorizzativo, l’agrovoltaico elevato è spesso considerato la soluzione più coerente con i principi di tutela del suolo agricolo, risultando maggiormente difendibile nei procedimenti autorizzativi rispetto a impianti fotovoltaici tradizionali a terra.
È la scelta ideale per aziende agricole strutturate e per progetti di media e grande dimensione che puntano a un’integrazione reale e duratura tra agricoltura ed energia rinnovabile.